giovedì 28 novembre 2013

Hellas Chievo 0-1

Eh si.. il derby non è una partita come le altre.Siamo a Madrid,la scorsa primavera,finale di Coppa del Re tra Real e Atletico...i biancorossi non vincono un derby dallo scorso MILLENNIO (1999) poi solo pareggi (pochi)e tantissime sconfitte.Ma un regista occulto ha una sorpresa crudele per i tifosi del Real..perderanno la partita al Bernabeu,ai supplementari,dopo esser passati in vantaggio,con un gol subito sotto la propria curva. Il derby è questo e altro ancora...e lo stesso regista si è riproposto qualche mese dopo,direi a Verona..più o meno lo scorso weekend.Lo scenario non è il Santiago Bernabeu,il blasone nemmeno ma gli elementi ci sono tutti: l'Hellas gioca in casa (dove ha sempre vinto) il Chievo non ha mai vinto un derby in trasferta,L'Hellas viaggia in zona Europa Leaugue mentre il Ceo è ultimo in classifica.Lo stadio è a strammaggioranza helladina come,per certi versi,lo è la città stessa. Il Chievo è in crisi,la maglia è grigia come la classifica, e ha richiamato Corini in panchina,l'Hellas di Mandorlini ha scavalcato dopo 12 anni i cuginetti della Diga e assapora di sancire nella stracittadina la "reconquista scaligera". I "Toni" del prepartita sono,sponda Hellas,quelli del sindaco Tosi che "guferà il Chievo" e della curva ultras che espone uno striscione di sfottò e rivendicazioni tanto pesante quanto ripetitivo. Corini,che derby dell'Arena ne ha giocati (con reti) su ambo le sponde,ha in "serbo" una mossa o meglio uno "sloveno" di origine serba che ha giocato fin ora un solo match...ma l'ordine è chiaro "Lazarevic..alzati e segna!" e così quando Dan Peterson avrebbe già pronunciato il fatidico "mamma butta la pasta" ecco che al 92' sotto la curva helladina un contropiede chirurgico porta Lazarevic al limite dell'area dell'Arena dove con un interno destro preciso fa scoppiare in estasi il popolo clivense e manda in disperazione silenziosa il nutrito popolo dell'Hellas. Meglio non si poteva e la cronaca del match sarebbe togliere senso alla poesia di tale vittoria...per chi volesse qualche news sulla partita gli basti questo:ha dominato il Ceo. Entra nella storia (breve ma intensa) dei derby memorabili come lo fu purtroppo quello di Malesani sotto la curva dopo il 3-2 in rimonta o come quel 3-1 del 1995 che pchi ricordano:vinse il Chievo che divenne la prima squadra di Verona a vincere un derby...il piccolo borgo ad ovest dell'Adige che ancora oggi nei derby ribalta la storia:degli 11 giocati sin ora il computo è 5 a 4 per il Ceo e il tiro di Lazarevic è a diritto nella leggenda dei Mussi volanti.

Trionfo nel derby...al 92' il Chievo beffa l'Hellas!!!

giovedì 10 maggio 2012

palermo chievo 4-4

Con un delirante 4-4 in terra siciliana il Chievo  ottiene il tredicesimo pareggio in questa ennesima ottima stagione ormai conclusasi con una salvezza acquisita gradualmente,senza patemi,e con un largo anticipo ben oltre il momento della artimetica salvezza.
I dieci punti di vantaggio dalla terzultima,il Lecce,ed una posizione di classifica mediana in piena tranquillità tra le pericolanti e l'Europa League sono la sintesi di una annata che definire positiva è poco.
L'obiettivo di giocare un altro anno in A è stato raggiunto e a breve faremo una serie di approfondimenti e di statistiche sul nostro amato Ceo...ancora in A e prima squadra,da anni,di Verona!

domenica 8 aprile 2012

Cheivo-Catania 3-2

Si fermano al Bentegodi le speranze degli etnei di Montella di agguantare l'Europa o comunque se vive sono per i rosazzurri lo sono anche per i gialloblù di Mimmo Di Carlo.
Il Catania che aveva fermato il Milan capolista crolla a Verona contro un Chievo che raggiunge 42 punti a 7 giornate dalla fine.La calssifica dice -3 dall'Inter e -5 dalla Roma..di salvezza ,ovvio,non ha più senso parlare.
Saranno quindi da giocare con grande tranquillità i prossimi match e la porta Europa League non va comunque trascurata anche se pare utopico scavalcare teams dall'organico superiore.
Tabellino del match:Chievo-Catania 3-2 (Bradley,Pellissier rigore,Andreolli nel pt e Paloschi,Almiron nella ripresa).Etnei in 10 per gran parte del match.

Fiorentina-Chievo 1-2

Il Franchi è uno stadio che ricorda forti emozioni,per il Chievo in modo particolare.Fu proprio a Firenze che il
Chievo esordì nella magica annata 2001-02 vincendo per 2-0 (Perrotta e Marazzina) iniziando una stagione che,in termini di sorpresa,non ha eguali nella storia del calcio italiano.
L'amarcord però non termina qui: aprile 2010 il Ceo di scena a Firenze per salvarsi ma un rigore fischiato ai viola pare un presagio alla condanna ma Sorrentino para e poi Sardo e Pellissier firmano l'impresa eroica.
Nessun pareggio e 5 vittorie dei padroni di casa completano il quadro dei precedenti in terra toscana.
Il terzo sigillo è arrivato proprio con l'ennesima rapina gialloblù della stagione questa volta per 2 a 1.
Pellissier sfrutta un "assist" del difensore Natali (quasi un autogol!) e gela il Franchi.Gran pareggio di Liajic su punizione ma quando pare possa finire 1-1 ecco che un altro errore difensivo permette a Rigoni di battere Boruc: 2-1 e tutti a casa! Per il Chievo salvezza sempre più in cascian,per la Fiorentina dramma di trovarsi a pochi punti dalla zona B quando le ambizioni eran ben altro:capita spesso in riva all'Arno.

venerdì 9 marzo 2012

Juventus Chievo 1-1 e Chievo Inter 0-2

LA doppia sfida contro due delle storiche della A finisce con una bella soddisfazione a Torino e una delusione nel finale a Verona.
In realtà guardando la classifica era più impegnativa la sfida in casa della Juve ma il Ceo è riuscito a pareggiare con Dramè il vantaggio bianconero di De Ceglie.Prosegue quindi il trend recente positivo contro la Juve dopo i primi anni di sconfitte non sempre limpide.
Viceversa un pò di amarezza per la sconfitta al Bentegodi contro l'insensata Inter di Ranieri che dopo aver sbagliato un rigore (un grande Sorrentino ipnotizza Milito) è riuscita a passare all'87 con Samuel di testa (colpevole la difesa immobile) e poi in contropiede col Principe.Globalmente il Chievo ha fatto poco ma un pareggio avrebbe fatto comodo:del resto a guardare le formazioni verrebbe comunque da esser soddisfatti dei pochi punti di differenza tra la band gialloblù e i molti nazionali neroazzurri.
Un punto su sei non è molto ma molto di più non era probabilemte fattibile:resta la salvezza l'obiettivo raggiungibile e restano altre le compagini da battere.

lunedì 27 febbraio 2012

Chievo-Cesena 1-0

Ritorna al successo il Chievo fra le mura amiche. In un match delicato per i gialloblù costretti a vincere per tenere a distanza le dirette inseguitrici la tensione la fa da padrone.
Per fortuna i gialloblù hanno un mazzo di carte inesauribile là davanti e questa volta il jolly si chiama Moscardelli. A secco da tanti, troppi mesi, il Mosca si risblocca e insacca l'1-0 che punisce i romagnoli, giunti al terzo allenatore in stagione, condannandoli probabilmente all'inevitabile retrocessione. Moscardelli stesso si mangia poi varie occasioni per mettere al sicuro il risultato ma anche dopo un interminabile recupero il punteggio non cambia e il Chievo prende una boccata d'ossigeno.

Prossima sfida per il Ceo in casa gobba, proprio ora che dopo un anno di lamenti le ruberie sono tornate ai massimi livelli… ci vuole il colpaccio!!! Vai Chievo facci sognare!!!